Quanto guadagna il sindaco del mio Comune? Trasparenza.ai calcola l'indennità prevista dalla legge per ognuno dei 7.894 Comuni italiani. È un calcolo normativo, non un dato dichiarato dal singolo amministratore.
La normativa di riferimento
L'indennità di funzione dei sindaci è disciplinata dalla Legge di Bilancio 2022 (L. 234/2021), commi 583-587. A regime l'indennità è una percentuale del trattamento economico complessivo dei presidenti di regione, pari a 13.800 euro lordi mensili. Le percentuali sono nove:
- 100% (13.800 €) per i sindaci dei 14 capoluoghi di città metropolitana.
- 80% (11.040 €) per i capoluoghi di regione e per i capoluoghi di provincia oltre 100.000 abitanti.
- 70% (9.660 €) per i capoluoghi di provincia fino a 100.000 abitanti.
- 45% (6.210 €) per i Comuni oltre 50.000 abitanti.
- 35% (4.830 €) da 30.001 a 50.000 abitanti.
- 30% (4.140 €) da 10.001 a 30.000 abitanti.
- 29% (4.002 €) da 5.001 a 10.000 abitanti.
- 22% (3.036 €) da 3.001 a 5.000 abitanti.
- 16% (2.208 €) fino a 3.000 abitanti.
Limite dichiarato: tempo pieno contro lavoratore dipendente
Il valore mostrato è il massimo di legge per quel Comune. Se il sindaco è un lavoratore dipendente che non chiede l'aspettativa, l'indennità è dimezzata al 50% (art. 82 TUEL). Non disponiamo di questa informazione individuale, quindi mostriamo sempre il valore pieno come riferimento normativo, non come stipendio effettivamente percepito.
Perché il calcolo è per Comune, non per persona
L'indennità dipende dalla fascia del Comune, non dalla persona: per questo pubblichiamo un valore per ognuno dei 7.894 Comuni, anche dove il nome del sindaco non risulta nell'anagrafe nazionale degli amministratori.
Per cosa serve
Sapere quanto è pagato un amministratore locale è informazione di trasparenza basilare: permette di confrontare Comuni simili e di valutare la proporzione fra responsabilità e compenso.