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206.306 segnali statistici sui contratti.

206.306 segnali statistici calcolati sui contratti pubblici ANAC, ultimo rilevamento 02/09/2026. Scostamenti da verificare, non irregolarità accertate.

Segnali in archivio (rilevamento 02/09/2026)
206.306

Guardati nel loro insieme, i dati pubblici mostrano scostamenti ricorrenti: contratti con lo stesso importo ripetuto, importi vicini a riferimenti numerici fissi, un unico fornitore che raccoglie gran parte dei contratti di un Comune. Trasparenza.ai li chiama segnali statistici.

Al rilevamento del 02/09/2026 l'archivio conteneva 206.306 segnali, di cui 35.401 di gravità 4 o 5. Nessuno è un'accusa: sono scostamenti da verificare alla fonte.

I segnali applicano regole numeriche fisse ai contratti ANAC collegati alle schede comunali. Non stimano la probabilità di illecito e non normalizzano per dimensione, periodo o copertura. Non esistono rilevatori sui bilanci comunali o sui progetti PNRR: i quattro tipi di segnale sono quelli elencati qui. Fonte: Contratti pubblici ANAC.

Le quattro regole attive

Fino al 2 settembre 2026 questa pagina ne annunciava altri tre: un rilevatore di bilanci comunali pubblicati in ritardo, uno di progetti PNRR fermi e uno che portava il nome di una fattispecie vietata dal Codice degli Appalti. I primi due non esistono e non potrebbero esistere, perché l'archivio dei bilanci comunali è vuoto e i progetti PNRR che riceviamo non hanno date. Il terzo non era una misura ma una qualificazione giuridica, che spetta agli organi di controllo e non a noi.

Come funziona il rilevamento

Le regole numeriche fisse si applicano ai contratti ANAC collegati alle schede comunali: contano contratti, date, importi e quote. I segnali contribuiscono alla componente sottrattiva dell’indice sperimentale. Il ricalcolo è programmato ogni notte; il totale storico e la data del campione visualizzato possono riferirsi a esecuzioni diverse.

La gravità (scala da 1 a 5) è una classe convenzionale assegnata dalla regola in base a conteggi o quote. Non stima la probabilità di illecito o la distanza da una distribuzione attesa. Ogni segnale va letto insieme alle sue possibili spiegazioni.

Trattamento automatico e limiti

Il rilevamento applica automaticamente le regole documentate, senza verificare il regime legale del singolo contratto. Questa descrizione non attesta conformità né attribuisce una categoria di rischio ai sensi del Regolamento UE 2024/1689 (AI Act). Gli output richiedono verifica sui documenti e non sostituiscono gli organi competenti.

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Domande frequenti

I segnali pubblicati da Trasparenza.ai sono accuse?

No. Sono risultati di regole numeriche fisse sui contratti pubblici, con possibili spiegazioni legittime. Non stimano la probabilità di illecito e non sono accertamenti. Vanno verificati sui documenti pertinenti prima di trarre conclusioni.

Su quali dati sono calcolati i segnali?

I segnali applicano regole numeriche fisse ai contratti ANAC collegati alle schede comunali. Non stimano la probabilità di illecito e non normalizzano per dimensione, periodo o copertura. Non esistono rilevatori sui bilanci comunali o sui progetti PNRR: i quattro tipi di segnale sono quelli elencati qui. La fonte è una sola: Contratti pubblici ANAC, con copertura dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2025.

Come viene calcolata la gravità di un segnale?

La gravità (scala 1-5) è una classe convenzionale della regola, assegnata in base a conteggi o quote. Non deriva da una distribuzione attesa stimata e non misura la probabilità di illecito. I parametri delle regole sono documentati nella metodologia.

Posso usare i segnali per inchieste giornalistiche?

Sì, sono pubblicati per questo. Per verificarli occorre risalire ai contratti ANAC pertinenti: la pagina non fornisce ancora un insieme versionato di tutti i CIG che hanno prodotto ogni segnale. Chiediamo di citare la fonte primaria insieme a Trasparenza.ai e di non presentare un segnale come accertamento di responsabilità.