Gli open data della pubblica amministrazione italiana sono il patrimonio informativo che ogni ente è obbligato a pubblicare in formato aperto e riutilizzabile. Il principio è semplice: i dati raccolti con denaro pubblico devono essere accessibili a chiunque, gratuitamente.
Questo è l'inventario di ciò che Trasparenza.ai conserva nelle 7.894 schede considerate attive nel catalogo, misurato il 02/09/2026. Il conteggio non garantisce la copertura territoriale integrale attuale. Include anche ciò che non abbiamo, perché saperlo fa parte del prodotto.
Cosa c'è in archivio
- Contratti pubblici, fonte ANAC: 4.630.690 record, dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2025.
- Fornitori, ricavati dai contratti ANAC: 523.819 imprese.
- Progetti PNRR, fonte Italia Domani (ReGiS), estrazione del 13 giugno 2026: 329.447 record.
- Segnali statistici calcolati sui contratti: 206.306 al rilevamento del 02/09/2026.
- Indennità dei sindaci, calcolate per legge (L. 234/2021): valori per le 7.894 schede considerate attive nel catalogo.
- Energia elettrica, fonte ENTSO-E: serie di generazione, capacità, prezzi e flussi fisici. Periodi utilizzabili, acquisizioni e limiti di copertura sono indicati su /energia. Un completamento del job non certifica la completezza di tutte le serie.
Cosa non c'è
- Bilanci consuntivi comunali: 0 righe in archivio. La sincronizzazione con OpenBDAP non è mai stata eseguita con successo. Vedi /bilanci-comunali.
Il 13,7% dei contratti non e attribuito ad alcun Comune e il 53,5% non ha un fornitore collegato: la somma delle schede comunali non coincide con il totale nazionale, e ogni vista su chi incassa copre meno della meta dei contratti.
Come si leggono i dati
Oggi Trasparenza.ai non espone una API REST propria con contratto pubblico. Le tabelle sono leggibili in sola lettura con la chiave anon pubblica, senza registrazione e senza garanzia di stabilità degli indirizzi: comandi pronti da copiare e limiti dichiarati stanno su /api. Per esportazioni complete si può scrivere a contato@ferrolabs.com.br.
Licenza e attribuzione
La licenza CC-BY 4.0 riguarda i contributi originali di Trasparenza.ai nei limiti dei diritti disponibili. I dati di terzi conservano le proprie condizioni: per ENTSO-E il riuso va verificato per prodotto e titolare, senza presumere una licenza generale. Citare sia la fonte primaria sia Trasparenza.ai. Il codice del sito non è pubblico.