Metodologia · trasparenza sulla trasparenza

Come costruiamo i dati.

Trasparenza.ai aggrega dati pubblici e calcola indicatori derivati. Qui descriviamo le fonti, le formule, le cadenze e i limiti. Per ricostruire un indicatore servono anche i dati e le regole della stessa esecuzione: la sola citazione della fonte non basta.

Date delle evidenze: numeri dell’archivio misurati il 2026-09-02; verifica di base del catalogo editoriale delle fonti il 2026-09-02, con integrazioni datate nelle note; formula letta il 2026-09-02. Queste date non indicano la copertura temporale dei dati.

Le fonti

Trasparenza.ai aggrega dati pubblici tramite portali istituzionali, servizi di aggregazione e mirror comunitari. Il catalogo editoriale descrive 29 fonti e collegamenti, anche da verificare o non attivati. Una classificazione attiva non dimostra che la copertura sia completa o che tutti i dati siano recenti; anche una voce da verificare può alimentare una pagina pubblicata.

Le evidenze disponibili su acquisizione, copertura registrata, conteggi e limiti sono raccolte in Stato delle fonti. Il catalogo e i log possono richiedere riconciliazione con le tabelle e i file acquisiti. L’assenza di un log non dimostra l’assenza di dati in archivio.

Indice sperimentale dell’archivio comunale

Il punteggio sperimentale (0-100) associato a ogni comune è la somma di tre dimensioni, calcolate dalla funzione recalc_punteggi_native() nel nostro database. I pesi sono 40 + 30 + 30 = 100. Questo testo descrive il codice che gira: se un giorno divergono, è questo testo a essere sbagliato.

  1. Contratti pubblici (fino a 40 punti): Presenza e caratteristiche dei contratti ANAC collegati alla scheda comunale.
    • fino a 10 dei 40 punti: Presenza di contratti nel dataset ANAC: 2 punti con almeno un contratto, poi un punto ogni cinque contratti, fino al massimo della voce.
    • fino a 15 dei 40 punti: Quota di procedure aperte, ristrette, competitive o negoziate sul totale dei contratti del Comune, in proporzione diretta.
    • fino a 10 dei 40 punti: Quota di contratti con un CIG di almeno 8 caratteri, in proporzione diretta.
    • fino a 5 dei 40 punti: Importo medio dei contratti in una fascia plausibile: il massimo della voce fra 100 euro e 10 milioni, 2 punti oltre i 10 milioni, 1 punto sotto i 100 euro, zero se non risulta nessun importo.
  2. Dati amministrativi di base (fino a 30 punti): Presenza di sindaco, sito ufficiale, popolazione e codice ISTAT nell’anagrafica pubblica del Comune.
    • fino a 20 dei 30 punti: 5 punti per ciascuna delle quattro voci presenti: sindaco, sito ufficiale, popolazione, codice ISTAT.
    • fino a 3 dei 30 punti: Bonus aggiuntivo quando il sito ufficiale è presente: nel calcolo il sito pesa più delle altre tre voci.
    • fino a 7 dei 30 punti: Bonus di completezza, proporzionale a quante delle quattro voci risultano presenti.
  3. Segnali statistici (30 punti, sottrattivi): Si parte dal massimo della dimensione e si tolgono punti per ogni segnale rilevato sui contratti del Comune, con minimo zero.
    • -10 punti: Si sottrae questo valore per ogni segnale di gravità 4 o 5.
    • -5 punti: Si sottrae questo valore per ogni segnale di gravità 3.
    • -2 punti: Si sottrae questo valore per ogni segnale di gravità 1 o 2.

Il punteggio non include progetti PNRR o bilanci consuntivi. La concentrazione dei fornitori può incidere indirettamente attraverso i segnali automatici, senza una dimensione separata.

Un punteggio basso può dipendere da dati mancanti nelle fonti nazionali, non da opacità del Comune: 62 Comuni attivi non hanno il sindaco nell’anagrafica DAIT e perdono punti per questo.

La componente dei segnali si azzera in fretta: bastano tre segnali di gravità alta per portarla a zero, e da lì in poi altri segnali non abbassano più il punteggio.

La formula non normalizza per dimensione del comune, periodo o copertura dei dati. L’assenza di segnali può dipendere da dati insufficienti: nel calcolo attuale attribuisce comunque il massimo della componente.

È un indice sperimentale dell’archivio disponibile: combina caratteristiche dei contratti collegati, completezza dell’anagrafica e segnali automatici. Non misura il rispetto degli obblighi di trasparenza o la qualità amministrativa, e non è validato per confronti di merito tra comuni.

Ultimo calcolo del punteggio: 19 ottobre 2026. Questa data è letta dal database comune per comune e non è la pianificazione del lavoro automatico: se un ricalcolo fallisce, la data smette di avanzare e lo vedete qui.

Il calcolo gira su tutti i comuni in una sola passata, quindi le schede comunali portano tutte la stessa data. Due conseguenze che vale la pena dire per intero: se una passata fallisce, in tabella resta il punteggio della passata precedente e la data qui sopra smette di avanzare, invece di essere sostituita da un numero nuovo; e quando manca un calcolo precedente registrato non pubblichiamo nessuna variazione, perché una variazione senza termine di paragone sarebbe inventata. Un punteggio calcolato stanotte su dati fermi a dicembre resta comunque un punteggio su dati fermi a dicembre: la data del calcolo e quella della copertura sono due cose diverse, e le trovate tutte e due accanto al numero.

Esempio storico delle componenti

Componenti registrate nella verifica del 2026-09-02 su tre comuni:

  • Narni: 28 + 30 + 0 = 58
  • Roma: 29 + 30 + 0 = 59
  • Milano: 28 + 30 + 0 = 58

Questi totali si riferiscono alla verifica storica, non al calcolo corrente. Per ricostruire un risultato servono le componenti e i dati della stessa esecuzione; questa pagina non fornisce ancora un pacchetto storico riproducibile. Le segnalazioni di incongruenze aiutano a correggere i dati pubblicati.

Che cosa copriamo, e che cosa no

Pubblichiamo 7.894 schede di Comuni considerati attivi nel nostro catalogo. Questa classificazione può non recepire tutte le variazioni territoriali recenti e non garantisce una scheda per ogni Comune attualmente esistente. In archivio conserviamo anche 19 Comuni soppressi o fusi, perche i contratti e i progetti a loro intestati esistono ancora nelle banche dati.

I contratti pubblici in archivio sono 4.630.690 e coprono il periodo dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2025: questa è la copertura del nostro archivio. I dati CIG del 2026 sono disponibili presso ANAC e non sono ancora integrati qui.

Il 13,7% dei contratti non e attribuito ad alcun Comune e il 53,5% non ha un fornitore collegato: la somma delle schede comunali non coincide con il totale nazionale, e ogni vista su chi incassa copre meno della meta dei contratti.

516 contratti sono marcati come importo non plausibile: valori fuori da ogni scala credibile, quasi sempre errori di digitazione alla fonte. Li conserviamo e li segnaliamo invece di cancellarli, perché il dato originale resta quello pubblicato dall'ente. Da dichiarare per intero: oggi non sono ancora esclusi dalle somme di importo pubblicate sul sito, e finché non lo saranno qualsiasi totale in euro va letto con questa riserva.

Sul PNRR pubblichiamo due viste distinte: 24,64 miliardi di euro nei progetti attribuiti al Comune come attuatore dal collegamento presente nell’archivio e 92,26 miliardi in quelli localizzati nel territorio. L’archivio è acquisito tramite il mirror comunitario open-data-lake, con data di estrazione ReGiS dichiarata 2026-06-13. L’equivalenza puntuale con i file ufficiali e l’identità fiscale dell’attuatore non sono verificate da queste due viste.

Due viste diverse, non sommabili: "gestiti" conta i progetti attribuiti al Comune come attuatore dai collegamenti in archivio, "localizzati" quelli attribuiti al territorio, anche di altri enti. I collegamenti hanno limiti di verifica. Sommare le viste conterebbe due volte le stesse opere.

I bilanci consuntivi comunali non compaiono da nessuna parte sul sito: non li abbiamo mai importati e non promettiamo una data. La spesa di cassa SIOPE non è ancora integrata.

Stipendio del sindaco

Calcolato per legge ai sensi della L. 234/2021 (Legge di Bilancio 2022), commi 583-587:

Limite dichiarato: il valore mostrato è "tempo pieno". Se il sindaco è lavoratore dipendente che mantiene il proprio impiego (es. impiegato pubblico in aspettativa), l'indennità per legge è dimezzata al 50%. Non disponiamo di questa informazione individuale, quindi mostriamo sempre il valore massimo possibile per quel comune.

Segnali statistici sui contratti

Applichiamo regole numeriche fisse ai contratti ANAC. Non stimiamo una distribuzione attesa di contratti comparabili né una probabilità di illecito. I tipi di segnale sono quattro:

Che cosa NON rileviamo, malgrado in passato lo avessimo scritto: ritardi nella pubblicazione dei bilanci e progetti PNRR fermi. Non sono calcolati da nessuna procedura, e i bilanci comunali non li abbiamo proprio.

In archivio ci sono 206.306 segnali, di cui 35.401 di gravità alta. Ultimo rilevamento: 02/09/2026. Ogni riga rappresenta un gruppo che soddisfa una regola, non necessariamente un singolo contratto. Il totale dipende da volume, copertura e periodo dei dati; il livello di gravità è una classe convenzionale della regola, non una probabilità di illecito.

Nota importante: sono risultati di regole numeriche, non irregolarità accertate. Possono avere spiegazioni legittime (economia locale specifica, un solo operatore sul territorio, un'opera davvero grande). Li pubblichiamo come spunti per inchieste, non come accuse, e non nominiamo imprese private attribuendo loro percentuali calcolate su un campione.

Trattamento automatizzato e AI Act

Trasparenza.ai aggrega dati pubblici con procedure automatiche, calcola l’indice sperimentale e applica regole numeriche ai contratti. Alcuni testi sono generati a partire dai dati. La formula, i criteri e i limiti sono descritti nelle sezioni precedenti.

Questa descrizione delle funzioni non attesta conformità né attribuisce una categoria di rischio ai sensi del Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act). Gli output pubblicati non costituiscono accertamenti di responsabilità e non sostituiscono le verifiche sui documenti e il lavoro degli organi competenti.

Per segnalazioni su trattamento automatizzato o per richieste di rettifica: contato@ferrolabs.com.br.

Cadenze registrate nel catalogo

Le cadenze e le classificazioni qui riportate sono quelle registrate nel catalogo editoriale, alla data della relativa evidenza. I valori includono frequenze dichiarate e modalità di acquisizione, non sempre verificate separatamente. La pianificazione di un job non prova l’esecuzione, il successo o la completezza dell’importazione. Per le evidenze disponibili e i limiti di ciascuna fonte, consultare Stato delle fonti.

Ogni giorno

  • TED, Tenders Electronic Daily · da verificare
  • EU Sanctions Map · da verificare
  • EUR-Lex · da verificare
  • dati.gov.it, catalogo nazionale AGID · da verificare
  • data.europa.eu, portale dati aperti UE · da verificare

Ogni settimana

  • ENTSO-E Transparency Platform · da verificare
  • Eurostat · da verificare
  • RNDT, Repertorio Nazionale dei Dati Territoriali · da verificare
  • INSPIRE Geoportal · da verificare
  • EEA, Agenzia europea dell’ambiente · da verificare
  • Ministero della Giustizia · da verificare
  • OpenSanctions · da verificare
  • Registro Imprese, InfoCamere · da verificare

Ogni mese

  • ANAC · attiva

Importazione manuale, senza calendario

  • ISTAT, codici e anagrafica dei comuni · attiva
  • IndicePA · da verificare

Cadenza non verificata nel catalogo

  • Italia Domani (ReGiS) · attiva
  • ANBSC, beni sequestrati e confiscati · attiva
  • DAIT, Anagrafe degli Amministratori Locali · da verificare

Nessun aggiornamento programmato

  • OpenAQ · ferma
  • OpenBDAP (MEF) · mai eseguita
  • SIOPE / Soldipubblici (Banca d’Italia e RGS) · in programma
  • ANAC OCDS · in programma
  • OpenCoesione · in programma
  • MEF, Portale Partecipazioni · in programma
  • Camera dei Deputati, XIX legislatura · in programma
  • Amministrazione Trasparente, dichiarazioni patrimoniali · in programma
  • EU High Value Datasets · in programma
  • GLEIF, Legal Entity Identifier · in programma

Punteggio e segnali statistici sono calcolati da noi, non scaricati: partono dai dati presenti in archivio nel momento in cui il calcolo gira, quindi non possono essere piu freschi delle fonti che li alimentano. Ultimo calcolo del punteggio: 19 ottobre 2026. Questa data è letta dal database comune per comune e non è la pianificazione del lavoro automatico: se un ricalcolo fallisce, la data smette di avanzare e lo vedete qui. La somma dei pesi pubblicati del punteggio è 100.

Il codice sorgente non è pubblico: il repository è privato, e finché resta tale non ci definiamo open source. I dati derivati sono rilasciati sotto licenza CC-BY 4.0. Domande metodologiche: contato@ferrolabs.com.br.

Domande sulla metodologia

Trasparenza.ai genera i dati o li aggrega?

Aggrega dati pubblici e produce indicatori derivati, come indice sperimentale, segnali statistici e stime degli stipendi. Normalizzazione e collegamenti tra fonti possono introdurre errori: citare il publicatore non basta a validare ogni risultato. I dati di provenienza e copertura distinguono acquisizione, periodo e limiti, inclusi i mirror comunitari. L’accesso programmatico avviene via PostgREST con la chiave pubblica indicata in /api; non esiste ancora una API propria con contratto stabile. Il codice sorgente non è pubblico: il repository è privato, e finché resta tale non ci definiamo open source. Sono aperti i dati, non il codice.

Con quale frequenza vengono aggiornati i dati?

La frequenza dipende dalla fonte e dal nostro importatore. i contratti coprono il periodo dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2025; i dati CIG del 2026 sono disponibili presso ANAC e non sono ancora integrati nel nostro archivio. Il ciclo PNRR sul VPS è mensile, ma la coppia di file acquisiti dal mirror ReGiS dichiara ancora l’estrazione 13/06/2026. Per DAIT il log dell’aggiornamento dei sindaci non prova l’aggiornamento della distinta tabella amministratori. Energia e qualità dell’aria dichiarano i periodi utilizzabili nelle rispettive pagine. Il catalogo mostra i log associati e i limiti della copertura. Un job pianificato o registrato come riuscito non prova che tutte le righe siano aggiornate.

Lo stipendio del sindaco mostrato è quello effettivo?

No. È il valore massimo per legge (L. 234/2021), calcolato per scaglione di popolazione + maggiorazioni per capoluogo. È il riferimento "tempo pieno". Se il sindaco è lavoratore dipendente che mantiene il proprio impiego (es. impiegato pubblico in aspettativa), l'indennità per legge è dimezzata al 50%. Trasparenza.ai non conosce questa informazione individuale per ogni sindaco, quindi mostra sempre il valore massimo possibile per quel comune.

Perché pubblicate 7.894 schede comunali ma conservate più enti in archivio?

Pubblichiamo 7.894 schede di Comuni considerati attivi nel nostro catalogo. Questa classificazione può non recepire tutte le variazioni territoriali recenti e non garantisce una scheda per ogni Comune attualmente esistente. In archivio conserviamo anche 19 Comuni soppressi o fusi, perche i contratti e i progetti a loro intestati esistono ancora nelle banche dati. Il catalogo completo contiene 7.913 record. Questi conteggi descrivono l'archivio disponibile e non certificano la copertura territoriale attuale. Fusioni, incorporazioni e nuovi codici richiedono corrispondenze temporali: le lacune conosciute sono documentate nella metodologia.

Quali trattamenti automatici usa Trasparenza.ai?

Trasparenza.ai aggrega dati pubblici con procedure automatiche, calcola un indice sperimentale e applica regole numeriche ai contratti. Alcuni testi sono generati a partire dai dati. Questi output non costituiscono accertamenti di responsabilità e richiedono verifica sui documenti pertinenti prima di trarne conclusioni. Questa descrizione non attesta conformità né attribuisce una categoria di rischio ai sensi del Regolamento (UE) 2024/1689. Dettagli in /metodologia#ai-act.