Cosa ha comprato il tuo comune?
Cerca il tuo comune. Vedi ogni contratto firmato dal tuo paese. Tutto pubblico, tutto gratis, tutto in italiano comprensibile.
Quello che ti sei già chiesto. Adesso puoi rispondere.
Quanto guadagna il tuo sindaco?
Stime delle indennità per 7.894 schede comunali, da verificare sugli atti degli enti.
Cosa ha comprato il tuo comune?
4.630.690 contratti pubblici con CIG, dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2025.
Quanti soldi PNRR sono arrivati a te?
24,64 Mld € gestiti dai comuni come soggetto attuatore. I progetti localizzati nei territori sono un'altra vista, e le due non si sommano.
Da dove arriva la luce di casa tua?
Produzione elettrica, prezzi day-ahead delle 7 zone italiane e flussi fisici dalla piattaforma ENTSO-E. Il pannello indica per ogni dato il periodo verificato e le eventuali lacune.
Chi sta vincendo le gare?
523.819 fornitori della pubblica amministrazione, misurati il 02/09/2026.
Quanto è grande la spesa pubblica italiana?
Le storie pubblicate finora.
Il processo che generava storie civiche sui Comuni è stato fermato il 2026-09-02. Le ritirate sono documentate nel registro delle correzioni. Le altre storie pubblicate restano consultabili.
Domande frequenti su Trasparenza.ai
Cos'è Trasparenza.ai?
Trasparenza.ai è una piattaforma civica indipendente che aggrega dati pubblici italiani ed europei su appalti, fornitori, progetti PNRR e amministrazione pubblica, e calcola indicatori derivati. Il catalogo contiene 7.894 schede comunali considerate attive, con lacune territoriali documentate nella metodologia. L’archivio contiene 4.630.690 contratti ANAC, 523.819 fornitori e 329.447 progetti PNRR. Il catalogo delle fonti distingue copertura registrata, acquisizioni e limiti. Questi conteggi non certificano completezza o validità scientifica.
Da dove arrivano i dati di Trasparenza.ai?
Da fonti e distribuzioni pubbliche italiane ed europee, tra cui ANAC, Italia Domani/ReGiS, ANBSC, Ministero dell’Interno, ISTAT ed ENTSO-E. Alcune acquisizioni passano da mirror comunitari; non tutte le distribuzioni sono fonti primarie ufficiali. Il catalogo e la metodologia riportano stato registrato, provenienza, licenza e limiti. I bilanci consuntivi comunali OpenBDAP e la spesa di cassa SIOPE non sono ancora integrati.
Posso usare i dati di Trasparenza.ai per inchieste giornalistiche?
Sì. I dati aggregati mantengono la licenza della fonte primaria (in maggior parte CC-BY 4.0). L'accesso programmatico è gratuito: le tabelle pubbliche (comuni, contratti, progetti_pnrr, anomalie, fornitori) sono leggibili via PostgREST con la chiave anon pubblicata in /api. Non esiste ancora una API REST propria con endpoint garantiti e rate limit dedicati: è in programma. Chiediamo di citare sia la fonte primaria sia Trasparenza.ai. Esempio: "secondo i dati ANAC aggregati da Trasparenza.ai". Per richieste di collaborazione editoriale contattare contato@ferrolabs.com.br.
Come funziona il punteggio di trasparenza comunale?
Il punteggio (0-100) di ogni comune somma tre dimensioni: contratti pubblici (fino a 40 punti), dati amministrativi di base (fino a 30 punti), segnali statistici (30 punti, sottrattivi). I contratti pesano per presenza nel dataset ANAC, quota di procedure aperte o negoziate, quota di contratti con CIG di almeno 8 caratteri e importo medio in una fascia plausibile. I dati amministrativi pesano per la presenza di sindaco, sito ufficiale, popolazione e codice ISTAT nell'anagrafica pubblica. I segnali statistici partono dal massimo e sottraggono punti in base alla gravità. Il punteggio non include progetti PNRR o bilanci consuntivi. La concentrazione dei fornitori può incidere indirettamente attraverso i segnali automatici, senza una dimensione separata. È un indice sperimentale dell’archivio disponibile: combina caratteristiche dei contratti collegati, completezza dell’anagrafica e segnali automatici. Non misura il rispetto degli obblighi di trasparenza o la qualità amministrativa, e non è validato per confronti di merito tra comuni. Il ricalcolo del punteggio e programmato ogni notte, e la data dell’ultimo calcolo effettivo e indicata accanto al punteggio di ogni comune. I dati ANAC su cui poggia cambiano soltanto quando l’ANAC pubblica un mese nuovo.
I segnali statistici sono accuse di irregolarità?
No. Sono corrispondenze a regole numeriche fisse sui contratti pubblici, non accertamenti. I tipi sono quattro: quota alta di affidamenti diretti, contratti concentrati nella stessa data, importi ricorrenti o vicini a riferimenti numerici, concentrazione su un unico fornitore. Ognuno ha spiegazioni del tutto legittime, ed è per questo che la metodologia documenta le regole e le possibili spiegazioni dei segnali: l'affidamento diretto è una procedura prevista dalla legge sotto le soglie stabilite, contratti con la stessa data possono venire da un caricamento massivo dei dati alla fonte, importi ripetuti possono essere forniture a prezzo di listino, e in un mercato locale piccolo la concentrazione su un fornitore può essere fisiologica. Li pubblichiamo come spunti di approfondimento, mai come responsabilità. I segnali sono prodotti automaticamente da regole fisse, senza stima della probabilità di illecito o verifica del regime legale del singolo contratto.