Quale fascia descrive i dati del tuo comune?
Il punteggio (0-100) somma tre dimensioni: contratti pubblici (fino a 40 punti), dati amministrativi di base (fino a 30 punti), segnali statistici (30 punti, sottrattivi).
È un indice sperimentale dell’archivio disponibile: combina caratteristiche dei contratti collegati, completezza dell’anagrafica e segnali automatici. Non misura il rispetto degli obblighi di trasparenza o la qualità amministrativa, e non è validato per confronti di merito tra comuni. Il punteggio non include progetti PNRR o bilanci consuntivi. La concentrazione dei fornitori può incidere indirettamente attraverso i segnali automatici, senza una dimensione separata. La formula completa, voce per voce, è in metodologia.
Come si legge il voto
- A (80-100): fascia alta
- B (65-79): fascia medio-alta
- C (50-64): fascia intermedia
- D (35-49): fascia medio-bassa
- F (0-34): fascia bassa
Nota: le lettere sono fasce convenzionali della scala, non posizioni rispetto alla media nazionale. Il voto basso non significa illegalità e non è un accertamento. Può dipendere da pochi contratti esposti nelle banche dati nazionali, da segnali statistici sui contratti, oppure da un dato che manca alla fonte e non per scelta del comune: 62 comuni non hanno il sindaco nell'anagrafe DAIT e perdono punti per questo. Il ricalcolo del punteggio e programmato ogni notte, e la data dell’ultimo calcolo effettivo e indicata accanto al punteggio di ogni comune. I dati ANAC su cui poggia cambiano soltanto quando l’ANAC pubblica un mese nuovo. I contratti su cui poggia arrivano al 31 dicembre 2025. Vedi metodologia.